23 marzo 2007

TERRA CHIANA!



FINIRU!
Le ruspe e le motopale hanno ultimato la distruzione dell'ormai buonanima dello Scoglio d'Ulisse, radendo al suolo le strutture esistenti, come documentato nel post di giorno 12 u.s.
A dir la verità, l'operazione è stata portata a termine in pochi ghiorni, a parte qualche imprevisto (comu 'a chiavi ru catinazzu chi non si truvava), ma un po' di tempo in più è passato per sgomberare completamente le macerie prodotte, lasciando così solo TERRA CHIANA!
L'altro ieri, erano nuovamente presenti in paese sia i tecnici del Genio Civile -opere marittime, sia alcuni rappresentanti della Capitaneria di Porto. Ho motivo di ritenere che abbiano informato il Comune che il lavoro è stato portato a termine:missione compiuta!
Bella missione demolire quelli che in scigghitano chiamiamo comunemente "casaleni", di proprietà dello Stato!
Fatto sta che adesso, il sito (non virtuale ma molto reale) in oggetto è adesso nu 'llargatu 'i terra ed è praticamente esposto direttamente alle onde del mare il quale, s'avissi a 'nchianari n'atra vota, come è capitato solo 40 giorni fa (a propositu: i muntarozzi e le trincee di sabbia, aund'erunu sunnu!), non troverebbe davanti a sè alcun ostacolo per fare MARI CHIANU in primis delle barche solitamente tirate nello scalo d'alaggio del porticciolo.
Sicuramente però, si confida nel fatto che è ormai arrivata la primavera e che, statisticamente, il verificarsi di un'altra mareggiata sia ben difficile. Per intanto però, chiovi chi Diu n'a penza e la temperatura -tipicamente primaverile- oScilla tra gli 8-14/15 °C. Incrociamo le dita.
Quel ch'è fatto è fatto, dunque. Credo sia legittimo però porsi alcune domande:
  • se è vero -come hanno riferito anche i quotidiani nazionali- che l'area sarà riqualificata, che sistemazione s'intende darle, con particolare riferimento all'angolo fino a pochi giorni fa difeso dallo Scoglio?
  • il Comune -che crediamo sia stato doverosamente informato dell'intervento effettuato, poiché la struttura insisteva sempre sul suo territorio- che idea ha al riguardo? Quali sono i suggerimenti che ha dato, alla luce di una nuova possibilità di sfruttamento di questa parte dell'ambito portuale?
  • Nella nuova destinazione che s'intende dare, si è tenuto conto che vi è già in corso di definizione (tramite diversi incontri avvenuti in conferenza dei servizi, tra le varie amministrazioni interessate) un progetto di allungamento del molo? Come si inserisce questo nuovo spazio recuperato all'interno di questo progetto?
Sono semplici interrogativi che il cittadino comune si pone e ai quali -si spera- verrà data risposta in breve tempo. Staremo a vedere.
Infine, vi lascio un'ultima riflessione: vuoi vedere che s'è fatto passare un vecchio rudere per "ecomostro", perché era l'unica possibilità -approfittando dell'anima ambientalista delle attuali istituzioni governative a livello nazionale e regionale-di ottenere quei finanziamenti da tempo invocati e finora mai concessi per recuperare una struttura portuale che doveva essere -non dicu assai- a livello di Portofino? Se non il Comune, almeno il tempo ce lo dirà.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono certo che,in quell'area bonificata,sorgerà o si sposterà un chiosco con taulini,seggi rialati ra coca-cola,ecc con annesse giostrine ..a tipu zinghiri con tutto rispettu..autru chi migliorie ru postu.cà savi a fari 1)Dù scaluni ravanti,2)pavimentarla con delle panchine continue rivestite in piettra,3)scalinata con terrazzo sulla sommità.
Propongo "VIRGUGNATIVI" dedicato a tutti chiddi chi vutaru stù sinducu DS,anche sè a maggior parti ri voti calaru ri coddi e chiddi cu utaru i scillla centru sunnu degni i stari i sulanu in poi,vistu a testa 'ntica chi annu.

T@to ha detto...

..pur condividendo in gran parte preoccupazioni e considerazioni del nostro amico (?) 'nonimo.. lo pregherei di togliersi il passamontagna, dato che da queste bbande ci piace vardarci a tutti nelle palle degli occhi. Non te la pigghiare.. fatti accanuscìre..

Anonimo ha detto...

ieu riciva mi mintimu nu bellu "tagadà", o na belle statua ru sinducu chi cazi calati.

Anonimo ha detto...

L'autru iornu ho dato 'na sbirciata o situ ra gazzetta ru sud,è mi surpindiu cu meravigghia nu titulu pubblicatu:"In questo consiglio non cè DEMOCRAZIA" dettato dalla minoranza,finalmenti...santi paroli..càcchi cosa si movi...pinsaia ieu,ora cà 'nterveni caccurunu rà so direzioni,almenu provinciali...nenti non è cu bandunaru puru iddhi?Se sì avi interveniri 'u prefettu!Qualcuno l'avi a firmari prima mi faci chiù danni..o nò.Con ammirazione e niente di personale è cu u paisi avi bisognu mi si ama e mi si tratta comu 'na bambunera(i 1^qualità,s'intendi,se non a publicati no mi fendu.ciao

Zio @gostino ha detto...

Cari saluti a "Megghiu gioventù" chi stà luntanu ru Scigghiu ieu ci fuia puru e sacciu comu mi sintiva,almenu ieu,tuttu mi pariva 'nsipidu,non sulu u mangiari,ma puru 'u cori ri cristiani chi cuntrava...però candu turnava arreru tutti i cosi mi parivunu e mi parunu ancora storti,candu finisci stà storia?,ma è storia longa,ognunu iava a mintiri nà sò cosa puru piccula,chianu,chianu serbirà.Vi capitau puru a vui?Nu consiggiu:Ricurdativi u dettu,ri nonni,'mpara l'arti e fanci i scarpi e candu conquisterete la loro fiducia allora e solo allora sarà tutta ...un'altra storia,n'auguriu a tutti voi ggiovini,in particolare a mè niputi mariu,e con la speranza mi cuminciati a sintiri a undi vi truati.....u sapuri ri cosi in generali e non mi vi sintiti comu o personaggiu ru film"Cinema Paradiso" candu P.Noiret(buon anima)ci rissi o ggiuvini protagonista: "mi devi promettere di non tornare mai più,mai più 'ntà stù paisi,promettimelo!" vi ricordate?anche a voi succederà....ma con a spiranza chi non accadrà,un abbraccio a tutti in particolare a tutta la gente che stà luntanu ra sò casa e agli amici di questo eccelente Blog.